Notizie del giorno
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Civile e processo
Immigrazione
Prassi estenuante per la domanda di protezione internazionale: censurata la Questura di Torino
A fronte di precisi dati di fatto, per i giudici è possibile parlare di condotta discriminatoria
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Privacy
Dati personali
Sicurezza inadeguata per i dati di una cliente: multa per ‘Poste Vita’
La donna ha lamentato la comunicazione illecita di dati personali a un soggetto terzo non autorizzato che li aveva poi utilizzati nell’ambito di un procedimento giudiziario
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Locazione e condominio
Spazi comuni
Vittoria per il bar: sì all’occupazione del portico condominiale con sedie e tavolini
Per i giudici la chiave di lettura è semplice: la proprietaria dell’immobile adibito a bar dalla conduttrice sta semplicemente massimizzando il proprio godimento sulla cosa comune (portici condominiali), senza in alcun modo alterarne la destinazione e senza impedire agli altri condòmini di farne parimenti uso
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Società e fallimento
Sovraindebitamento
Concordato minore: niente omologazione per il debitore che ha scientemente trascurato i crediti vantati dall’Erario
Presa in esame la delicata posizione del titolare di una impresa individuale messa in crisi anche dalla pandemia. Evidente l’abuso compiuto pagando esclusivamente tutti i creditori non pubblici, evitando però di versare le imposte dovute e accumulando così un consistente debito nei confronti dell’Erario
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Responsabilità civile e assicurazioni
Danno familiare
Morte del padre: risarcimento ridotto per il figlio concepito ma ancora non nato
Decisivo il riferimento alla mancanza della convivenza e alla mancata frequentazione tra la vittima ed il genitore
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Civile e processo
Coppie scoppiate
Assegno divorzile minimal per la donna che ha scelto la vita da casalinga e così ha dato serenità al marito
In generale, l’assegno divorzile deve essere adeguato sia a compensare il coniuge economicamente più debole del sacrificio sopportato per avere rinunciato a realistiche occasioni professionali e reddituali al fine di contribuire ai bisogni della famiglia, sia ad assicurargli, in funzione perequativa, un livello reddituale adeguato al contributo che ha fornito alla conduzione della vita familiare e alla formazione del patrimonio familiare e personale dell’altro coniuge